Alla scoperta dello straordinario patrimonio museale della Carnia

5 luglio 2013 0 Comments Natura e Identità , News 711 Views
Alla scoperta dello straordinario patrimonio museale della Carnia

Alla scoperta dello straordinario patrimonio museale della Carnia

Dal 1998 la Comunità Montana della Carnia ha dato vita ad un importante rete museale che si propone di raccontare, promuovere e valorizzare, questo territorio friulano ricco di storia, cultura e tradizioni. La Rete Museale è composta da cinque grandi musei e da numerosi piccoli poli espositivi. Scopriamo, insieme, questo straordinario patrimonio culturale.

I cinque grandi musei della Rete Museale della Carnia sono:

Il MUSEO CARNICO DELLE ARTI POPOLARI intitolato a Michele Gortani, sorge a Tolmezzo (presso il Palazzo Campeis) e custodisce una notevole collezione etnografica raccolta dal Prof. Gortani a partire dal 1920. Suddiviso in trenta stanze, il Museo, permette di ammirare e scoprire la tradizionale cucina col “fogolâr”, i tipici arredamenti carnici, i costumi popolari e gli strumenti da lavoro utilizzati dagli artigiani locali. Riconosciuto anche a livello internazionale, è spesso prestigiosa sede d’importanti eventi culturali come Musica al Museo, rassegna dedicata alla musica friulana.

La GALLERIA D’ARTE MODERNA intitolata ad Enrico De Cillia, è ospitata presso un bel palazzo tardo ottocentesco (sede anche della Biblioteca) a Treppo Carnico. Frutto di una donazione effettuata da il collezionista e pittore De Cillia, la Galleria ospita i lavori di grandi artisti friulani: Filipponi, Marra, Tubaro, Ursella, Merlo, Anzil e Bierti. Completata da ben 1.300 libri d’arte, la Galleria d’Arte Moderna, è sede di mostre artistiche e fotografiche.

II MUSEO STORICO della Zona Carnia durante la Grande Guerra si trova a Timau, presso l’ex Scuola Materna di via Nazionale, e racconta, attraverso diversi reperti bellici italo-austriaci (tra cui un impressionante cannone Skoda) ed innumerevoli documenti dell’epoca, le drammatiche vicende che videro protagonista la Carnia durante la Prima Grande Guerra. Il percorso storico del Museo Storico continua poi nel Museo storico all’aperto del Freikofel,

Il MUSEO GEOLOGICO è ospitato presso il Palazzo Angelo Unfer ad Ampezzo e permette di compiere un suggestivo viaggio nel tempo e scoprire le tappe che hanno segnato l’evoluzione del pianeta. Oltre ad una fornita biblioteca, il Museo, dispone anche di un angolo ludico ideato per i più piccoli, di un interessante laboratorio didattico e di un’attrezzata sala di sperimentazione.

Il CIVICO MUSEO ARCHEOLOGICO Iulium Carnicum sorge nei pressi dell’area archeologica di Zuglio, testimonia la storia dell’importante città di Iulium Carnicum e raccoglie reperti provenienti da ogni angolo della Carnia.

Molto interessanti sono anche le realtà espositive, cosiddette minori. Tra questi piccoli, ma notevoli poli espositivi, ricordiamo:l’ “Antiquarium della Pieve di Santo Stefano” a Cesclans, frazione di Cavazzo Carnico, il “Museo della Pieve di Gorto” ed il “Museo del legno” ad Ovaro, il “Centro etnografico” ed il “Centro storiografico Museo di Sant’Osvaldo” a Sauris, il “Museo dell’orologeria pesarina” a Pesariis di Prato Carnico, la “farie di Checo” a Cercivento e la “Pinacoteca Davanzo” ad Ampezzo

Dove alloggiare

Se volete scoprire la Carnia, il suo incredibile patrimonio ed i suoi splendidi musei, scegliete di soggiornare presso l’albergo ristorante Riglar Haus, in Frazione Lateis n.3 Sauris (Udine). Struttura semplice, ma accogliente, l’Hotel Restaurant Riglar Haus, in perfetto stile saurano, è una struttura moderna e confortevole, inserita in una scenario naturale incantevole.

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