Bacia il sedere della Belin

5 gennaio 2016 0 Comments Natura e Identità 1888 Views
Bacia il sedere della Belin

Stiamo scherzando?
No, perchè questa è l’antica usanza che conferma lo spirito giocoso saurano: quella del bacio del sedere della Belin!
Si tratta di uno dei riti più bizzarri delle feste natalizie, e si celebra a Sauris la notte del 5 Gennaio, in attesa dell’Epifania.

Nella tradizione dei miti saurani, la Belin è una delle più simpatiche personalità femminili, amate dalla gente di Sauris. La Belin (nome che significa “friulana”, italiana, cioè di fuori) è una vecchia dall’aspetto bruttissimo, ma con un grande sedere, sempre sporco, che i bambini di Sauris dovevano baciare la prima volta che si recavano fuori dalla vallata.

Oggi, questa tradizione del piccolo popolo delle Alpi continua a contagiare il ricordo di questa usanza un pò goliardica ma che aiutava i bimbi ad esser più consapevoli che il “mondo” oltre la val del Lumiei era buono seppur diverso. Si tratta di un’antica usanza che rivela ancora oggi un’identità culturale fondata anche sul viver spiritoso e buono che forse aiutava a sdrammatizzare le paure della gente che viveva molto isolata.

Le Befane di Sauris accorrono per accompagnare tutti a baciare il sedere della Belin

La tradizione continua ed è un appuntamento che si ripresenta ogni anno puntualmente proprio a Lateis.
Nel corso della manifestazione, la gente di Sauris e molti, moltissimi curiosi da fuori, sono chiamati a ripetere, scherzosamente, questo leggendario pedaggio, baciando quel sedere grande e sporco come il fondo di una pentola annerita…La Bèlin chiede un tributo molto particolare per garantire l’incolumità del viandante. Quale? Per scoprirlo dovrete recarvi a Lateis. Dove? Sarà semplice capirlo. Un gruppo di Befane indicherà con lanterne la strada fino al luogo, un fienile, una stalla, chissà… dove la Bèlin aspetta di riscuotere il suo omaggio. Tutto attorno si riscalda con falò e la gente può assaggiare dolci e vin brulè, ma di che tributo si tratta? Non ve lo possiamo dire, bisogna arrivare a Lateis e scoprirlo con i propri occhi.

Bacia il sedere della Belin

Oggi chi vuole incontrare la Bèlin non deve inerpicarsi di notte in mezzo ai monti innevati, basta arrivare nel festoso borgo di Lateis. Proprio davanti al RiglarHaus.

Der Orsch Van der Bèlin – Il Sedere della Bèlin” è oggi una suggestiva manifestazione allietata dal suono delle fisarmoniche. Ispirata al magico mondo delle superstizioni e della fantasia, in particolare legata al personaggio di questa vecchia donna che costringeva gli abitanti di Sauris a baciarle il sedere per poter uscire dal paese.
Un antico rito di buon auspicio che si ripropone in veste più ironica, ma sempre autentica, come lo era all’origine.
Chiunque può partecipare ed è per questo che gli Ospiti ed i turisti amano accorrere per “pagare il pegno” in questo caso col fine di ottenere il diritto di passaggio e permanenza a Sauris o di ritornare a valle.

Antiche tradizioni, che si rinnovano, capaci di celare il senso della vita nel modo più bello.

Vieni e “bacia il sedere della Belìn” , non esitare. Il divertimento e i migliori auspici sono assicurati!

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