Il Carnevale di Sauris: tradizioni e magia

12 febbraio 2014 0 Comments Natura e Identità 1054 Views
Il Carnevale di Sauris: tradizioni e magia

Il Carnevale è una festa molto amata in tutta Italia e non solo. Benché sia celebrato in paesi di tradizione cattolica, le sue origini sono molto più antiche, avendo radici greche (le Dionisie), romane (i saturnali) e anche egizie. Queste festività erano caratterizzate dallo scherzo e dalla dissolutezza, in quei giorni non esistevano gerarchie né obblighi sociali, il caos regnava sovrano, ma al termine delle feste tutto ritornava come prima.

Il Carnevale oggi è ovviamente diverso dal passato ma come allora conserva il suo carattere di festa un po’ folle; si usa mascherarsi, e grazie a questi travestimenti si può fare più o meno tutto, trasgredendo alle normali regole che vigono durante il resto dell’anno. La lista dei Carnevali italiani è molto lunga, da nord a sud, oltre i più celebri sono tanti i paesi con una tradizione carnevalesca.  Molte manifestazioni hanno raggiunto una certa notorietà non per l’importanza del luogo, come ad esempio il mondiale appuntamento del Carnevale di Venezia, ma per qualche caratteristica che lo contraddistingue, generalmente legata alle tradizioni locali.

Tra queste il Carnevale di Sauris merita sicuramente una menzione. Sauris, che ricordiamo fa parte dei borghi autentici d’Italia, è un’isola linguistica germanofona che parla oltre all’italiano e al dialetto friulano, un antico dialetto di ceppo tedesco, con suono morbido, una lingua antica ed affascinante. L’ambiente e le sue tradizioni rappresentano per Sauris il bene più prezioso e proprio nell’ambito delle tradizioni locali, troviamo la manifestazione del Carnevale Saurano-  Der Zahrar Voschhankh, con usi e costumi particolarmente suggestivi. Le figure centrali dalla rappresentazione carnevalesca sono il Rölar ed il Kheirar.

Le figure principali del Carnevale di Sauris

Il Rölar il cui nome deriva da röln, cioè dei grandi sonagli, che porta legati attorno alla vita e che agita in continuazione, è una figura elettrizzante, quasi demoniaca, misteriosa e magica; vestita con abiti scuri e con il volto totalmente sporco di fuliggine, faceva apparizione nelle contrade delle varie frazioni e aveva il compito di avvertire la gente, affinché si preparassero per la mascherata.

Il re della mascherata è il Kheirar, che con il volto coperto da una maschera in legno e una grande scopa in mano, guida il gruppo mascherato. Un tempo andava bussando col manico della scopa alle porte delle case di tutto il paese, per farsi aprire. Quando entrava si metteva a spazzare il pavimento, e quando aveva finito faceva entrare dei suonatori e coppie di maschere belle e brutte ballavano al suono delle fisarmoniche.

Le maschere brutte si chiamano Scheintena schembln, il loro abbigliamento è il più possibile fantasioso e anche rozzo. Invece le maschere belle si chiamano Scheana schembln, il cui abbigliamento consiste in vezzosi abiti locali. I volti delle maschere brutte e di quelle belle, devono essere rigorosamente coperti o con una maschera di legno oppure con un fazzoletto. Queste maschere tipiche saurane, vengono riprodotte fedelmente dagli artigiani del luogo, che si basano sugli originali conservati al Museo delle Arti e Tradizioni Popolari di Tolmezzo. Oggi lo svolgimento del rito avviene nei locali pubblici e negli angoli più suggestivi del paese.

Terminato il giro, il gruppo mascherato e la folla di persone che seguono tra cui sempre più visitatori, raggiunge la piazza Sauris di Sopra, dove le maschere con le lanterne accese, che prima della partenza i partecipanti hanno la possibilità di noleggiare, si inoltrano nel bosco e proseguono a piedi per un antico e suggestivo percorso notturno tra le secolari abetaie.

Il percorso che seguono è tra prati e alberi ricoperti di neve, e ci sono dei caratteristici stávoli, che sono delle costruzioni rurali di montagna tipici dei territori alpini, in pietra e legno, presso i quali ci si può riscaldare con del buon vin brulè. Poi si giunge, dopo il percorso per le vie del paese, al punto ristoro sotto un tendone riscaldato dove si potranno degustare prodotti tipici della valle come crauti, prosciutto, cotechino, minestrone d’orzo e fagioli, dolci e dove si proseguirà la serata con danze e tanta allegria.

Se volete assistere a questa suggestiva e antica tradizione del Carnevale Saurano, ecco per voi qualche informazione utile sul Programma di quest’anno. La “Notte delle Lanterne“, evento culminante del Carnevale saurano, si svolge il sabato che precede il mercoledì delle Ceneri, che quest’anno coincide con sabato 1 Marzo.

Il programma del Carnevale di Sauris

  • A partire dalle ore 16.00: a Sauris di Sopra inizia la manifestazione, e lì nella piazza centrale le figure del Rölar e del Kheirar, raduneranno tutte le altre maschere.
  • Dalle ore 17.00: il pubblico assisterà alla presentazione delle maschere. Nel frattempo per godere al meglio la passeggiata notturna, si possono anche noleggiare le lanterne.
  • Ore 18.30: il Rölar e il Kheirar raduneranno tutto il corteo e ha inizio la famosa Camminata Notturna nel bosco al lume delle lanterne, con una sosta con assaggi di vin brulè attorno al falò in località Hinter’s Eike;
  • Ore 20.00: infine ci sarà il ritrovo presso il tendone a Sauris di Sotto, lì prosegue la festa con danze e musica e si potranno anche degustare i prodotti tipici. Una volta arrivati al tendone avrà luogo la premiazione delle maschere che sono state selezionate dalla giuria.

Carnevale di Sauris! Un’occasione per conoscere le tradizioni della nostra bella Italia e lanciare anche un pizzico di personali riti propiziatori per il nuovo anno appena iniziato. Così come il Kheirar, alla conclusione della manifestazione, spazza i pavimenti a simboleggiare il desiderio di scacciar via l’inverno e propiziarsi l’arrivo della buona stagione, così noi possiamo condividere lo spirito, unendo i nostri desideri.

Fonte foto: www.vacanzeincarnia.it

Related articles

0 Comments

No Comments Yet!

You can be first to comment this post!

Leave a Reply

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.

X