Il Pranzo di Pasqua e la virtù del timo a Sauris

2 aprile 2014 1 Comment Gusto e Ricette , News 1583 Views
Il Pranzo di Pasqua e la virtù del timo a Sauris

A Sauris il pranzo di Pasqua è una tradizione antica.
 E’ una tradizione che ci unisce e per questo desideriamo raccontarvi una storia su questo importante pranzo dell’anno che ci auguriamo possa farvi piacere. Quando ascoltiamo i nostri nonni o i nostri genitori in merito alla tavola di Pasqua, comprendiamo che in quel giorno il pranzo deve trasmettere qualcosa particolare: percepire i gusti e i sapori delle nostre tradizioni.

Forse perché la Pasqua è una festa che trasmette tante cose insieme: è una tradizione antica, celebra la primavera, ci ricollega ad archetipi potenti come l’agnello, il sangue e l’angelo, la famiglia; ma è anche un giorno conviviale che fa si che la forchetta abbia licenza di infilzare più piatti. In tutti i casi il pranzo di Pasqua è una tradizione vera e sentita, anche a casa Schneider, dove non amiamo trasgredire la memoria e il sentimento di chi ama ritrovarsi e celebrare intorno al tavolo questa festa.

Così Paola, che ama cimentarsi tra i fornelli alla ricerca di gusti e tradizioni che la nostra storia saurana conserva gelosamente, ha deciso di trasgredire vivamente il divieto del condividere una delle ricette che rappresentano il piatto principe di Pasqua qui a Sauris.

Il Pranzo di Pasqua e la virtù del timo a Sauris

Il Pranzo di Pasqua e la virtù del timo a Sauris

Ecco quindi la ricetta Schneider del piatto di Pasqua:
Il Cosciotto di Agnello al Timo selvatico (pronto da gustare per 6 persone al massimo, la settima mangerebbe l’osso!)

Ingredienti:

• 1 cosciotto di agnello di circa kg. 1,500
• 2 spicchi di aglio,
• 2 foglie di alloro,
• 1 carota,
• 3 rametti di timo selvatico (da scegliere molto profumato, e da raccogliere prima della fioritura),
• 1 rametto di rosmarino,
• olio q.b.
• farina del tipo 00 q.b.

Dopo la prima occhiata agli ingredienti, si cerca subito il procedimento della ricetta. Tuttavia occorre fare prima alcune considerazioni importanti che potrebbero fare la differenza.

Il Pranzo di Pasqua e la virtù del timo a Sauris

A casa Schneider questa ricetta è tradizione, ma occorre forse ricordare alcune cose prima di cominciare a prepararla. Innanzi tutto il timo. Perché il timo?
 Da sempre il timo rappresenta la diligenza, l’operosità, l’amore duraturo, valori che condividiamo e che rispecchiano molto l’anima del sentire saurano. E dato che a Pasqua si celebra la vita che riprende, potremmo dire che il timo è forse la pianta che più di ogni altra ci accomuna al sentire degli antichi greci, per i quali il timo era simbolo di vitalità (dall’antico greco “thumos”, ovvero “soffio vitale”).

E ora la ricetta!

Fai rosolare il cosciotto d’agnello nell’olio e nell’aglio, prima però provvedi ad infarinarlo leggermente.
Mi raccomando, rosolalo a fuoco alto in entrambi i lati,…poi versaci sopra del vino bianco, buono se proviene dall’area del Tagliamento, giovane, vivo e profumato.
Sala giusto, ma non troppo, per aggiunger prima il rosmarino, poi l’alloro, poi la carota ben tagliata.
Quando tutto ben s’impregna, vai allora con 2 rametti di timo, e ponili giusto ai fianchi del cosciotto.
Così copri e lascia cuocere il tutto per circa 1 ora e mezza, continuando a versare di tanto in tanto un pò di brodo, quello sano di carne e fatto in casa.
A cottura quasi ultimata aggiungi l’ultimo rametto di timo… mi raccomando: controllate di sale!
Quando il cosciotto è ben cotto, toglilo dal suo sugo e lascialo riposare per un po’ sul tagliere, di legno.
Nel frattempo togli dal sugo i vari sapori e se lo vedi troppo liquido – aggiungi un po’ di farina ben stemperata in acqua fredda.
Quindi taglia il cosciotto a fette, nella misura che s’addice al palato e al desiderio. Poi riponile bene in ordine nel sugo caldo- caldo.  

Il Pranzo di Pasqua e la virtù del timo a Sauris

Qui al Riglar non manchiamo mai di guarnirlo con il timo selvatico e un po’ di fresco rosmarino. Le erbe, son sempre custodi delle virtù più belle!
E se proprio volete gustarlo alla giusta altitudine, senza aver l’impegno di organizzare la tavola per il pranzo di Pasqua, allora vi aspettiamo con gioia per condividere con noi le virtù del timo a Sauris, dove l’aria può fare la differenza!
(MC)

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1 Comment

  1. Michelle Drounant aprile 02, at 15:53

    Conosco l'agnello saurano , è fantastico e mi piacerebbe molto fare un viaggio solo per il gusto. Buona Pasqua! Michelle / Lyon

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